"…è un modo di vivere." HCB

Risorse

Stasera al corso di fotografia si è parlato di PORNOGRAFIA: ho guardato attraverso il mirino galileiano di una Leica M7 con Summilux 35 f1.4, chi si intende di fotografia sa di cosa parlo…

Ma stasera vorrei parlare di risorse. Penso che in questa parola così indefinibile ci sia tanto da dire, le risorse sono quelle presenze che si avvertono quando arriva l’ora più buia, l’ora che può durare anche diverse settimane. Le risorse sono quelle che danno la speranza di poter cambiare la propria situazione quando anche l’ultima speranza se n’è andata.
Le risorse sono quell’energia che spinge sul diaframma e ti fa dire un SI’ anche quando non te lo aspetti, e poi ti stupisci di aver sentito quel suono uscire dalle tue labbra. E quel SI’ si concatena con un altro SI’, che a sua volta si concatena… eccetera, finchè ci si trova a cavalcare la valanga con l’aria sulla faccia e il rombo alle proprie spalle.
Intendiamoci, non è che risolvano il problema, lo ridimensionano solamente.

Stasera al corso si è parlato di karma. Cito testualmente dai miei appunti: “se si sta facendo qualcosa che funziona, tutto concorrerà al miglior risultato possibile. Serve il giusto approccio, con i pori completamente aperti in modo da usare dati e circostanze fortuite.” (perchè la fotografia è anche filosofia di vita 🙂 )
Un modo come un altro per dire di non essere rigidi su ciò che si sta cercando.
Credevo di volere una cosa, sto per percorrere una strada che mi si apre inaspettatamente davanti e non ho proprio voglia di provare a frenare. Vediamo dove mi porta, anche se ho scoperto a mie spese che il passaggio da un “mondo” ad un altro non è mai indolore, e non si ha la certezza di poter tornare.
Oh, forse sto ingigantendo le cose, però anche una piccola luce in una notte che più buia di questa non ne ho mai viste è un gran risultato. Potrei quasi parlare di felicità… ma solo se ripenso alla Leica + Summilux. Aaaaahhh, Suuuummiluuuuxxx 😀

La domanda adesso è: posso io, Christopher McCandless in erba, diventare un discotecaro dal giovedì pomeriggio alla domenica sera? XD
Leggevo oggi su TuttiFotografi di un ragazzo che di passione fa fotoalpinismo ma di mestiere fa il fotografo di moda, due mondi abbastanza agli antipodi ma forse, se si è bravi, si può appartenere ad entrambi. Non so, proverò e poi vi dirò.

PS cerco seguaci per introdurmi furtivamente nell’ex Ospedale Psichiatrico di Colorno, nel Parmense. Vi dico subito che se ci beccano i caramba ci fanno un culo così, se invece ci beccano gli abusivi che ci dormono so come trattarli: ho già avuto esperienze con gli abusivi di una ex fabbrica di concimi chimici di Orbetello 🙂
Ho visto delle foto stasera e il posto merita un sacco, ovviamente più siamo e meno si rischia (anche perchè quando ho paura corro più veloce di tutti XD)
Va beh, smetto di sproloquiare. Sappiatemi dire.

Annunci

10 Risposte

  1. mmmm pensare a Christofer McCandless mi mette un po’ di tristezza intorno..sarà che lui ha pagato a proprie spese che “la felicità è reale solo quando condivisa”..

    Ospedale Psichiatrico..mamma mia mi vengono i brividi.. sarà che c’è qualcosa di simile poco distante da qui ed è realmente inquietante entrarci..la paura di far foto e vederti apparire fantasmi.. vorrà dire che starò appiccicata ai presenti e se tu corri veloce, infilo i pattini e mi tengo stretta :-DDD

    19 novembre 2010 alle 13:46

    • Io invece subisco il facino del decadente, ho già visitato l’ospedale psichiatrico di Volterra… dire che “è bello” sarebbe fuori luogo, però per me è necessario vedere posti del genere perchè raccontano una storia neanche tanto lontana che è giusto ricordare. A me comunque più che i fantasmi spaventano i vivi che ci dormono, soprattutto se sono in tanti…

      19 novembre 2010 alle 17:48

      • Rinna

        Credo si chiami Archeologia Industriale… è un libro di storia vivente e crudo allo stesso tempo. Si va.

        19 novembre 2010 alle 21:33

  2. Rinna

    Certo che si può stare! Io ci sono, fammi sapere!

    19 novembre 2010 alle 13:59

    • Adesso ci organizziamo con Niger e qualche altro fotografo malato come noi 🙂
      Ti so dire al più presto!

      19 novembre 2010 alle 17:49

  3. Le risorse.. escono fuori quando meno te lo aspetti, e guarda un pò, il tutto è sempre legato a dei Si detti cosi, “a matto” uso dire io, istintivi e curiosi.
    E poi è una specie di reazione a catena. Sai da dove parti ma non sai dove e come arrivi.
    Buon viaggio 🙂
    Per l’ospedale sarei quasi tentata, ma poi se mi beccano lo riaprono per rinchiudermici!

    19 novembre 2010 alle 15:07

    • Sorella, è bellissima la sensazione del non sapere nè dove nè come arrivi… certo, non se stai per cadere di faccia, ma non è questo il caso 🙂
      Per l’ospedale invece mi sa che rischio più io di te, e magari un qualche elettroshock non può che farmi bene.

      19 novembre 2010 alle 17:52

      • sai…mi sa che hai ragione…cioè che rischi piu te che io ! ;-D non solo per le ultime foto che hai fatto… ahahaha 🙂
        sempre meglio cadere di culo che di faccia…anche se a volte le due cose coincidono. mhua!

        19 novembre 2010 alle 19:52

  4. mi piace lo spirito con cui ti butti nelle cose, io faccio sempre molta resistenza, anche se stavolta sarei proprio tentata a seguirti in romagna per un’avventura così interessante… ho sempre subito il fascino della follia… ma non quello delle sbarre in effetti!

    (la parola pornografia in stampatello mi aveva un attimo sviata ^^)

    19 novembre 2010 alle 20:04

    • Marinè, ancora non ti rassegni alle scelte della maggioranza eh? 😀
      Per la discoteca ho già messo tutto in forse, oggi ho avuto un colloquio e vediamo come va. E comunque ho sempre fatto tanta resistenza anche io, sono sempre stato uno che prima di affrontare una cosa nuova si faceva mille domande ma da qualche anno a questa parte sto recuperando il tempo perduto a tentennare.
      Ho una strana fretta di vivere, e non so se sia del tutto sana e positiva…

      19 novembre 2010 alle 22:11

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...