"…è un modo di vivere." HCB

Ah, la tauromachia (@Roadhouse)

Oooh, là! Prima trasferta e 11 ore tra andata, Bologna e ritorno. Più un’ora in officina, la più dura, quando ormai a fiuto senti già lo scrosciare della doccia calda e la sensazione di sfilarti via i vestiti unti e sudati, e invece resti lì al freddo del capannone a parlare di motori brushless e di trasferte future. Che tanto me lo dici domani se a Napoli ci andiamo lunedì o giovedì, cazzo stai lì a discutere?! Fammi andare a casa… che poi divento anche cattivo quando sono stanco e affamato.
Sono tornato a casa che ero bollito… ma è il compleanno del Frate, c’è l’occasione della baldoria al Roadhouse e non mi tiro indietro. Soprattutto per l’opportunità di mangiare della gran carnazza in una stanza con un’immagine in cui mucche a grandezza naturale mi guardano apprezzare chissà quale loro parente.

Non so dirvi com’è andata, ricordo solo un’Alfa blu che mi portava in giro e canzoni anni ’70 come sottofondo.
Mi ricordo che mi sanguinava il naso, un flusso che è stato vinto da un intero fazzoletto di stoffa, e di qualcuno che mi ha salutato con una stretta di mano dicendomi che almeno una sera a settimana bisogna distruggersi. Mi ricordo del mio istinto di soppravvivenza spento, della sensazione del sangue fresco nelle mie narici ad ogni respiro, di una pisciata in un parcheggio, di puttane illuminate dai fari della macchina e della canzone di Dalla, del freddo e della pioggia appena caduta, dell’Unicum e della tentazione di prenderne un secondo, del caffè, delle chiacchiere sulla partita IVA, di sogni, e ho avuto la sensazione che finora ho avuto il lusso di Vivere e adesso non me lo posso più permettere. Adesso si tratta di sopravvivere, si tratta di fare quello che si può e non ciò che si vuole. E poche balle, che nella vita senza sacrificio non si va da nessuna parte.

Dio, che voglia di un weekend via da casa…

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4 Risposte

  1. “nella vita senza sacrificio non si va da nessuna parte”… se avessi un evidenziatore in mano, ci passerei su una ventina di volte… fosse mai che, almeno una volta (UNA SOLA), arrivi qualcosa di facile dal cielo e mi trovi impreparata..

    Buon sabato

    4 dicembre 2010 alle 10:24

    • Anche io se avessi un Tir MI passerei sopra una ventina di volte ^^
      Ma lo sapevo che prima o poi sarei stato punito, cominciavo ad essere in pensiero…

      4 dicembre 2010 alle 19:32

  2. si dice che dopo il sacrificio ci sia una ricompensa…..beh, spero ti arrivi presto, che ste serate distruttive,sai…a una certa età non ti fan mica bene…. :-p ok, ora puoi odiarmi e non chiamarmi più “sorella”, ne hai piena facoltà!
    😉

    4 dicembre 2010 alle 23:36

    • Sorella, diciamo che per ora si fanno sacrifici perchè non c’è altra strada, poi se ci sarà una ricompensa tanto meglio 🙂
      Per il discorso età ti do ragione, la capacità di recupero è ben diversa rispetto anche solo a due-tre anni fa ma va bene così. Non sono eterno 🙂

      5 dicembre 2010 alle 00:53

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