"…è un modo di vivere." HCB

E a Casinalbo andremo…

Nella mia inedia casalinga causa influenza sto risistemando alcuni vecchi files che stavano prendendo la polvere.
E -meraviglia- mi son trovato immerso nella musica che ascoltavo a 16 anni. Ben mezza vita fa, cazzu cazzu! Forse a voi sembrerebbero pezzi grezzi, con testi semplici e pochi accorgimenti ma per me significano tanto: l’odore di miscela della Vespa Special azzurra che faceva i 40 all’ora in discesa, pacchetti morbidi di Winston rosse, capelli verdi e Gazzelle rosa, vecchie reflex Konica e primi esperimenti, primi batticuori ovviamente non corrisposti, la scoperta della chitarra classica sognando l’elettrica, le feste al Conventino a Formigine come se fosse un posto esotico, le serate al parco e davanti alla Meridiana, tutti in scooter con qualsiasi tempo, le AllStar che costavano 15milalire da Bollini a Bologna, la pajella (da non confondersi con la paella) di Ficchi, il puntalone di Pino, Grillo che è rimasto lo stesso, Gibbo che si troncava di brutto e non si lavava i capelli per averli rasta, Forro pingpongaro, Max già lavoratore, le prove degli Out of Head sotto il teatro delle suore, le sagre organizzate da noi appena diciottenni e i fracco-party al parco Robinson, la paghetta settimanale da 10milalire che doveva bastare per benza, paglie e merenda a scuola, il luglio alla Terim per pagarmi lo Zip, Modena-Lido delle Nazioni (Fe) in bicicletta in giornata, i pomeriggi a camminare e a far su qualsiasi erba secca fumabile, la scoperta dei Nirvana e tanto ma tanta mentalità punk-gunge. Più per necessità che per scelta: a Bologna in Montagnola un paio di jeans usati costava come una paghetta settimanale…

Poi sono arrivate le ragazze e tutto è andato a rotoli 😀
Non c’è rimasta nemmeno la Kilkenny Strong, a Casinalbo…

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6 Risposte

  1. Ah ah me li ricordo i capelli verdi ! Checco non te l’ho mai detto ma non mi sono mai piaciuti !!!
    Appena sono a casa vedo pure cos’hai postato sotto il testo, ora mi dà un quadrato bianco ! 🙂

    3 febbraio 2011 alle 14:37

  2. Questione di gusti, il Vescovo invece non ha battuto ciglio quando ha trovato un chirichetto un po’ fuori dagli schemi 😀

    3 febbraio 2011 alle 14:52

  3. eri iper-attivo già allora insomma 😀

    4 febbraio 2011 alle 00:21

    • Diciamo che difficilmente mi annoio 😉

      5 febbraio 2011 alle 12:36

  4. anche io avevo le gazelle, però grigie…vuol dire che gia erano RITORNATE alla moda?!
    :-pppp
    ma chi sono quelli della canzone? i tre allegri ragazzi morti?

    5 febbraio 2011 alle 18:48

    • Quelle rosa le avevo comprate in vacanza-studio in Inghilterra, le avevo comprate sull’onda di Trainspotting che in quel momento era IL film cult 🙂
      Si chiamano Lomas e si sono formati dopo lo scioglimento dei Paolino Paperino Band… tutti gruppi modenesi DOCG, come il lambrusco 🙂 Ogni tanto fanno qualche concerto ma ho il terrore di “sporcare” in un qualche modo i ricordi.

      5 febbraio 2011 alle 19:09

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