"…è un modo di vivere." HCB

Sfiorivano le viole

Sei una delle persone con cui ho meno a che fare e una di quelle a cui penso di più. Riempi i miei tempi morti, ho lettere e quaderni su cui hai passato gli occhi e non li apro, sei muta, e fredda, e silenziosa. Tengo ancora le tue candele spente a portata di mano. Ogni tanto ritornavi, i tuoi ritorni da cinque parole a cui rispondevo subito, anche se sapevo che era solo per uno scambio di ciao, come stai, tutto bene e poi sparivi come prima, per mesi in chissà quale posto dentro di te, e dentro di me, da qualche parte, e continuavo ad avere domande che prendevano polvere e finivano subito dopo il punto interrogativo. Come avere un estraneo in casa a cui dar da mangiare e non sapere se ti stavo dando del veleno, non sapevo niente di te, nemmeno per cosa sorridevi. Così ho aspettato, e nel frattempo ho vissuto solo perchè potessi avere fiori nuovi da offrirti.
E nel frattempo anche quelli sono morti, e sono diventati fantasmi che si dissolvevano ad ogni nuova alba.
Poi anch’io ho smesso di risponderti, e a volte ci siamo guardati negli occhi per qualche istante al buio di questa finestra dove una volta entravi e ti sedevi sul letto e andavi via presto, sempre troppo presto, come se già avessi deciso con anticipo calcolato che non saresti restata. Ogni tanto torno a pensare a te e nonostante siano passati tanti altri volti il tuo resta sempre nitido e ritorna quando non me lo aspetto, sempre più simile a un regalo ricevuto troppe volte, sempre lo stesso. Ho capito che eravamo andati ciascuno troppo per la propria strada e quando hai spezzato il filo e sei sparita senza dire niente ho pensato che alle cose giuste non servono parole.
Ma non mi aspettavo che tornassi. Speravo che nel frattempo fossi diventata più forte, speravo che tutto questo silenzio fosse servito a qualcosa.

“Ancora penso alle mie donne, quelle passate.
Le presenti le ricordo appena.
Mentre io
aspettavo te.”
– Rino Gaetano

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2 Risposte

  1. “Sei una delle persone con cui ho meno a che fare e una di quelle a cui penso di più.”

    Era un pò che mancava questo genere di post in questo blog…
    Ed i pensieri volano in ogni direzione… troppo “belle” queste parole.
    ..e che belle le viole! 🙂

    29 giugno 2011 alle 10:21

    • Mmm, forse sarebbe meglio che non ce ne fossero mai di questi post. Decisamente non è un post sull’amore, nè è un periodo in cui pensare all’amore, sono solo stanco di persone che credevo uscite dalla mia vita e invece ci sono ad intermittenza.. sto riordinando un po’ le persone in agenda ed è normale che qualcuno sparisca, anche persone che sono state importanti, ma va beh. E’ la vita e a volte allontana.
      E’ che non sopporto più gli indecisi, soprattutto quando ci mettono un sacco a decidersi di andare a fare due chiacchiere una volta ogni 2-3 mesi..

      29 giugno 2011 alle 23:33

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