"…è un modo di vivere." HCB

Assalto al castello

Penso che l’anima della festa non vada cercata nei dettagli ma nella folla, nelle molte volte uno, nel respiro denso e rovente di migliaia di corpi in una piazza che aspettano e guardano tutti dalla stessa parte. L’anima della festa è stato un castello in fiamme con in sottofondo Resistance dei Muse che rimbombava nella piazza e noi che cantavamo alle coincidenze, la faccia tosta che apre le porte di Sala della Loggia e qualche scatto rubato prima di essere buttati fuori insieme al sindaco, è la ragazza che sviene lì davanti e la birra fatta col metodo celtico che sto bevendo da domenica. E’ una corona di rose portata su una t-shirt di Frida Calo, è una ragazza che quando ha saputo che c’ero anch’io si è chiusa nel bagno della Palazzina a truccarsi :p, un’amica che si tiene il mio 17-50 f2.8 e sparisce nella folla, è trovare le infermiere dell’AVIS senza camice, un fracco di nasi all’in su a prendere la cenere in faccia, la Tana del Gufo piena e noi fuori, la voglia di socializzare con chiunque si abbia di fianco, il gnocco fritto mangiato in piedi e il tipo con la cresta di trenta centimetri, i monaci con cilicio, frusta e sigaretta, la mia nonchalance per la pasta fredda di frigo e una birra ghiacciata che con questo caldo si è trasformata in quasi congestione, è il tanto ammmooore che scherzandoci su riempie i discorsi della compagnia, sono gli amici che sono stati gli attori protagonisti con tanto di Oscar ed è anche il tornare a casa in bici sudato del sudore di tutta quella gent… di tutte quelle persone che erano lì con noi in piazza.

E visto che l’anno scorso hanno clamorosamente toppato la musica in sottofondo:
“Stasera chiedo solo una cosa. Niente Céline Dion come soundtrack per l’assalto al castello. Vi prego. c’è gente che muore carbonizzata lì dentro.” – Spaggi 😀

Annunci

10 Risposte

  1. Ho visto adesso le foto 🙂 Non c’era nessuno eh? ;p

    26 agosto 2011 alle 12:43

    • Sai, sono feste per pochi intimi… :S
      Non si girava. Io poi sono alto e ogni tanto allungavo il collo per respirare ma c’erano delle signore che mi arrivavano al mento e non so come facessero a stare lì. Infatti una è svenuta proprio davanti a me e i volontari dell’ambulanza sono arrivati che si era già ripresa.
      Ma non hanno colpa loro, è la situazione che era fuori controllo.

      26 agosto 2011 alle 13:40

  2. mbj

    Amo queste feste di puro appiccicume sociale 😛
    Torni a casa con la consapevolezza che il tuo sudore ha fatto una miriade di conoscenze “afose” e nel caso nutrissi ancora dubbi in proposito c’è la puzza a ricordartelo ehehehe

    26 agosto 2011 alle 20:01

    • Non una ma tante puzze, di birra e di zuppa di fagioli e di alito di tanta gente che guarda i fuochi durante la digestione 🙂
      Anche a me piacciono un sacco queste cose, è un modo per riappropiarsi della città anche solo per una sera. E poi la notte fa sempre da cornice.

      30 agosto 2011 alle 08:32

  3. a volte nn è solo ciò che si racconta il bello, ma il come lo si racconta..e tu sei sempre unico 🙂

    1 settembre 2011 alle 14:30

    • Grazie Raffa, un bès! 🙂
      Ma tu non scrivi più?

      1 settembre 2011 alle 15:36

  4. patty

    scrivi quello che non puoi fotografare e fotografi quello che non vuoi scrivere 🙂

    ps. se sparisco scappo con il tuo obiettivo radiattivo! 😛

    1 settembre 2011 alle 21:22

    • Diciamo che se qualcuno riesce a far combaciare foto e scritti si fa un’idea di com’era 😉
      PS tès che sto sbavando dietro ad un altro ultraradioattivo f1,2 che dicono sia IL più nitido al mondo, ho due giorni per decidere mannaggia…

      2 settembre 2011 alle 11:19

  5. patty

    sì io intendevo che ci sono alcune cose che rendono raccontate con la fotografia e altre che rendono meglio raccontate con le parole..
    ps. beh! se ti prendi l’obiettivo, l’altro lo vendi a me? che te ne fai di due? 😛

    3 settembre 2011 alle 13:34

    • Farei fatica a tare senza fotografia come farei fatica a stare senza parole, per quello che sento e che vedo sono due facce complementari della stessa medaglia.
      PS Se vuoi te lo vendo lo stesso a prescindere, ho un rapporto di amore/odio con il SuperTakumar, è già il terzo che compro e potrebbe essere anche il terzo che rivendo 😉

      5 settembre 2011 alle 09:19

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...