"…è un modo di vivere." HCB

Ferieeeeeee. Già :p

E fu sera e fu mattina: primo giorno. Di ferie. Alèèèèèèèèèèèèèè! 🙂
Quest’anno ho optato per una tipologia di ferie alternative e ho lasciato decidere a mio padre dove andare. Così stamattina, dopo una bella dormita (finalmeint) e un’abbondante colazione a base di torta di mele e acqua del pozzo di casa mia mi sono trovato nell’esoticissima Baggiovara (Mo) con un badile in mano e una carriola, ad imparare la mistica arte dell’allacciamento dell’acqua in una palazzina di quattro appartamenti :p
Mistica perchè se non fossi stato di ottimo umore probabilmente qualche dio sarebbe sceso dal cielo ad intimarmi di smetterla, che ti ho sentito, non sono micca sordo.
Però c’è soddisfazione a scavare un fosso che parte dalla strada e arriva fino all’ingresso, mi ricorda di quando da monello costruivo le dighe di fango nei fossi e mio nonno si arrabbiava perchè quando aprivano le chiuse, in estate, si allagava la campagna e bisognava girare con i scintìlli (leggi stivali di gomma [dialetto modenese] ) nel fango per due giorni. E poi la terra ha un buon odore, e lo associo all’autunno perchè i contadini arano e a volte bruciano anche gli stralci delle potature. Quest’estate non ricordo nessun odore particolare, quest’autunno sa di terra arata e di fumo. E di sudore, perchè questo caldo proprio non aiuta.

E a proposito di odori vorrei citare la serata a tema “Lo chiamavano Trinità” a base di fagioli del peone organizzata sabato scorso: mi aspettavo una ventina di persone e invece eravamo almeno una trentina visto che alcuni hanno mangiato col piatto in mano e sono spariti sette chili di fagioli, due chili di luganega, quattro barattoli di conserva di pomodoro e cinque o sei chili di pane. E i Fagioli alla Scoreggiona di Giulio, ricetta segreta tramandata di Fantozziade in Fantozziade (serate a tema a base di ricette apparse nei film di Fantozzi)… insomma, c’erano i tegami vuoti e ieri ho pensato bene di chiudermi in casa, che l’aria era sicuramente contaminata.
Ho perso il venerdì sera a rimestare nel paiolo (perchè i fagioli sono più buoni se vengono fatti il giorno prima, così si passano) però ne è valsa la pena. Ho organizzato la cena perchè ultimamente frequento poco le compagnie e molto le persone, e volevo vedere cosa succedeva a invitarle tutte insieme. Tra cui una ragazza conosciuta mercoledì che si è portata dietro un’amica e hanno accettato la serata a scatola chiusa, da vere dure. Contate che certi miei amici sono degli animali e in queste situazioni danno il peggio di loro 🙂
Insomma, è stato un successo e ci sono già le idee per organizzare la serata “Attila, il flagello di dio”, la parte più difficile è trovare un cacciatore disposto a venderci un quarto di cinghialo-setoloso-peloso-selvaggio ma abbiamo i giri giusti, ormai non ci ferma più nessuno 🙂

Vado che ormai torna mio padre e ho la seconda manche del gioco a sorpresa. Di quelle sorprese che non vorresti mai scoprire, ma se voglio andare a vivere da solo s’ha da fà.

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4 Risposte

  1. cioè…. a quest’ora leggere ‘sto post… dico, avverti no? Metti nel titolo “da leggere a stomaco pieno!” CHE FAAAAAMEEE!!! ahahahahah

    PS: ebbravo papà che sa come “sistemare” le ferie! ;D

    3 ottobre 2011 alle 18:34

    • Angie, c’è un sito che raccoglie tutte le ricette presenti nei film, se cerchi con Google le trovi (vista l’ora io passo) e puoi scegliere anche di andarci ben prima dei pasti così ti organizzi 🙂
      Mio padre non aspettava altro. Sue testuali parole: “oh, sono proprio contento che sei in ferie questa settimana. Se ti sposassi lo sarei meno!” e detto da uno che tiene i corsi prematrimoniali… ;D

      4 ottobre 2011 alle 01:28

  2. Ferie FANTASTICHE! Se il buon giorno si vede dal mattino che farai? Il ponte dello stretto?!? Confido in te! Aggiornaci!!!! Sono sopravvisute le tenaci ed impavide fanciulle?

    3 ottobre 2011 alle 22:08

    • No, il ponte dello stretto no, poi Silvio non ha più miraggi da proporre ed è un casino. Domani finiamo di montare le finestre, mercoledì ho la legna da spaccare con il bindello e giovedì si vedrà. Ma la parte più dura è stata oggi, ho 5 vesciche nelle mani ma il fisico mi ha sorretto 🙂
      Le fanciulle sono rimaste entusiaste, ed erano anche sobrie quindi il loro giudizio non è stato falsato!

      4 ottobre 2011 alle 01:32

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