"…è un modo di vivere." HCB

Jenny è pazza

“Vasco Rossi il primo vekkiominkia”. E’ stata questa la goccia.
Vasco fa parte di quella schiera di artististi che mi hanno fatto crescere, e ci metto in mezzo Guccini, Ligabue, Zucchero, Carboni e Jovanotti. All’inizio della sua carriera come disk-jockey animava le serate allo Snoopy, qui a Modena, e qualche pomeriggio passava da Casinalbo che c’era ancora la Baracchina, sulla via Giardini, e prendeva un gelato o un “bif”, come chiamiamo il ghiacciolo da queste parti. Io non c’ero, me l’hanno raccontato.
Ma non è per questioni campanilistiche che mi incazzo.
Mi incazzo perchè nonostante una vita artistica esagerata, canzoni che più o meno ci toccano tutti e a tutti ci hanno fatto venire la pelle d’oca almeno una volta, o hanno trovato le parole per spiegare le nostre emozioni, nonostante tutto questo basta un periodo di sbarellamento per cancellare tutto. Per farlo diventare un vecchio rincoglionito che può essere preso in giro. Mi incazzo perchè non lo trovo giusto. Penso che il declino prima o poi capiti a tutti e per rispetto non mi sento di rispondere ai video che lancia su FaceBook, nè mi sento di commentare le ultime sparate su Nonciclopedia perchè al posto di Vasco vedo solo un anziano che sta male. Però quest’anziano ha gli stessi occhi che hanno letto e riletto il testo di “Alba Chiara”, di “Brava”, di “…stupendo!”, di “Domenica lunatica”, di “Dormi dormi”, di “Una canzone per te”, (e potrei andare avanti ma credo si sia capito il succo). E’ sempre lui.
Mi incazzo perchè basta qualche dichiarazione infelice per spazzare via una vita -una vita!- che ha dato tanto a tutti, e non lo trovo giusto.
Al di là che piaccia o non piaccia eh! perchè per quanto mi riguarda Ligabue è molto più criticabile: dopo i primi tre bellissimi album si è dimostrato davvero “un bicchiere di talento in un mare di presunzione”, lasciando perdere uno STILE di cui se ne sentiva il bisogno per barattarlo con un GENERE di rock all’italiana che non sa di niente. Senza poi parlare del moralismo gratuito sulla morte per overdose di Massimo Riva (chitarrista di Vasco) che poteva anche evitare. Ma anche in questo caso preferisco non commentare e godermi i suoi primi album, cambiando stazione radio quando sento i primi accordi di “Il peso della valigia”. Che non riesco ad ascoltare, ma piuttosto che criticare gratuitamente preferisco ascoltare qualcun altro…

Questo post ce l’ho in canna da sabato, quindi non è un raptus ma c’è della premeditazione dietro.
E’ facile avere degli idoli quando sono dei fighi, ma la vera riconoscenza la si vede in questi momenti e io a Vasco sento di volergli bene.
E poi… è “Lunedì” 😉

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10 Risposte

  1. E’ un bel post. Non mi piace l'”argomento”, nel senso che non mi è mai e poi mai piaciuto, musicalmente e come persona. Però hai scritto belle cose e non me la sento di criticarle. Mettiamola così: divorzio da questo post per divergenze artistiche! 😉

    (ti prego, apprezza lo sforzo di diplomazia! ;))

    Buona serata! 🙂

    10 ottobre 2011 alle 20:51

  2. Oddio, dato tanto a tutti….a me Vasco non ha mai dato niente, e mai me ne darà. Non l’apprezzavo prima, figurati adesso che ha scoperto il web e lo sta intasando a suon di minkiate….ma non me ne volere kekko, comunque rispetto anch’io il tuo post ! 🙂

    11 ottobre 2011 alle 08:54

  3. Apprezzo, apprezzo 🙂
    Il mio è un discorso che va al di là dei gusti musicali, per esempio a me i Beatles non piacciono neanche un po’ (e anzi li ritengo molto sopravvalutati) ma riconosco la loro grandezza sulla scena musicale. Ma volevo che passasse il principio, e il rispetto per le persone in primis.
    Per il resto i gusti sono gusti, peace and love. Buona giornata a tutti 🙂

    11 ottobre 2011 alle 09:20

  4. Ah beh ma anch’io parlo a prescindere dall’aspetto musicale ! Non credo che qua si tratti di rispetto per le persone, qua siamo di fronte a uno che ha manie di protagonismo e scarsissimo senso dell’umorismo (vedi nonciclopedia, tanto per fare un esempio).

    11 ottobre 2011 alle 09:56

    • Ok, e ti do ragione al cento per cento, non c’è più con la testa.
      Ma un conto è criticarlo perchè non si è d’accordo con quello che dice e fa, un altro è offenderlo ripetutamente sulla pagina FB. Non ce l’ho con i media, ce l’ho con le persone che lo trattano come una pezza da piedi, mi sembra più una scusa per sfogarsi che un modo per dire la propria opinione e secondo me non è giusto. Nè costruttivo.

      11 ottobre 2011 alle 10:38

  5. In questo caso ti dò ragione, neanch’io sono per l’offesa gratuita, e di certo non so cosa scrivono di lui su FB. So quello che scrivevano su di lui su nonciclopedia nei giorni della polemica, e giustamente i gestori del sito hanno ricordato a tutti di protestare, ma senza scadere nelle offese come invece si stava facendo.

    11 ottobre 2011 alle 13:07

  6. Vasco non mi è mai piaciuto, nè come artista nè come persona 🙂 ma leggendo le tue parole le ho trovate vere, e mi son ricordata di una chiacchierata simile che abbiamo fatto quella sera sui gradini di Piazza Trilussa, argomento il buon vecchio (anche lui :-D) Lindo Ferretti!
    è quello che dico sempre: a prescindere da tutto, l’arte è qualcosa che sta al di sopra dall’artista che la crea. Per il resto, siamo uomini…

    12 ottobre 2011 alle 10:35

    • Cavolo, ma ti ricordi ancora?! Io mi ricordo solo la birra amarissima, una pinta di tarallini e “Guarda questa cooosaaa”, l’argomento della chiacchierata l’ho proprio rimosso :p
      Mi fai venire in mente una frase di Radiofreccia: “…anche chi le ha scritte può tradirvi. Ma delle canzoni, delle VOSTRE canzoni, vi potete fidare”.
      Un abbraccio Marinè :*

      12 ottobre 2011 alle 14:00

  7. Checco, non prendertela ma io non vedo l’ora che esca definitivamente dalle scene… Sinceramente non mi ha mai dato nulla, mai fatto provare un’emozione; di tantissime canzoni sue, forse ne salvo 5 comprese anche quelle che ha scritto per altra gente e che lui non ha mai cantato. Come persona l’ho sempre trovata fastidiosa, tremendamente fastidiosa e assolutamente sopravvalutato. Rino Gaetano faceva una vita più spericolata della sua, ma lo reputo molto più artista di lui. Per non parlare delle sue fantastiche uscite nelle interviste sui giornali o in tv, e non mi riferisco a episodi recenti (che potrei anche capire visto che si sta rimbambendo a vista d’occhio…) ma a episodi anche di parecchi anni fa. Ero solo un bambino quando venne qui in Sardegna per la prima volta e il giornalista di turno glielo fece notare e lui come rispose? Che nella merda prima o poi ci dovevono andare tutti…… Mah….e quei deficienti dei miei corregionali che ancora vanno a sentire le sue canzonette da quattro soldi…
    Non l’ho mai sopportato, figurati ora che gli hanno fatto scoprire il web marketing e sta diventando di una pesantezza allucinante…
    Poi vabbeh, se vogliamo parlare di Ligabue, condivido tutto quello che hai scritto. Ho visto tre suoi concerti ed è stato un calare sempre maggiore. Mi piaceva molto di più quando aveva 20 canzoni da suonare e cantare su un palchetto da 30 metri quadri che non adesso che ne ha 300 (di cui il 70% uguali…) su un palco che assomiglia a un astronave… E poi io non sopporto la gente che si monta la testa e Ligabue è uno di questi, quindi se Vasco si ritira definitivamente, se fa pace col suo eterno rivale e passa a prenderlo a casa sua mi fa un favore doppio…

    13 ottobre 2011 alle 23:01

    • Non me la prendo, è una questione di gusti e non si discutono 🙂
      Se vogliamo affrontare il discorso dell’abbandonare le scene per me poteva fermarsi con “Stupido Hotel” del 2001, dopo è stato un declino inesorabile. Bisogna saper dire basta quando è ora o si diventa patetici, e Vasco lo è diventato.
      Per me è un disadattato che ha avuto il grande pregio di trasformare i suoi disagi in canzoni e ha tenuto botta una trentina d’anni sgomitando tra i big. Sinceramente non mi spiego la marea di gente ai suoi ultimi concerti, almeno spero che non siano gli stessi fans che lo seguono da vent’anni… ho assistito ad un suo concerto qualche anno fa ed è stato il concerto emotivamente più “forte” a cui abbia mai assistito, una partecipazione del genere da parte di un pubblico così variegato non l’avevo mai vista.
      Ma apprezzo l’artista, non l’uomo, e mi fa male vedere che venga trattato così. Non in quanto Vasco eh, perchè mi farebbe male vedere anche una Pausini alla gogna, per quanto la trovi stucchevolmente fastidiosa 🙂

      14 ottobre 2011 alle 08:05

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