"…è un modo di vivere." HCB

Dal gospel all’elettronica

Sono reduce da un weekend molto etilico e ogni tanto ci vuole, come quando si battezza un pieno di gasolio per tirare la macchina che si sladìni, se no si siede sui suoi centonovantamila chilometri e col cavolo che sorpassa quando ce n’è bisogno.
Sono andato in giro con la faccia da zombie per quattro giorni, ma tanto era halloween e avevo addosso un’ulteriore maschera da zombie e nessuno si è accorto di niente. Almeno finchè non mi sono tolto la maschera 😉
Dopo questa premessa politically uncorrect ci tengo a precisare che ciò mi ha permesso ugualmente una vita sociale e socialmente utile, segno che non sono un ubriacone che non si sa gestire. Infatti sono stato assoldato come fotografo ufficiale di un concerto gospel ed era quello che ci voleva per darmi un (bel) pò di carica. I Muppett’s Choir con Giovanni Tardini al piano sono sempre una garanzia, non sono un amante di questo tipo di musica ma dal vivo è tutta un’altra cosa. Ho anche fatto parte di loro, un tempo. Dopo cinque o sei pezzi belli allegri è uscita dal palco Cheryl Porter, un donnone dirompente per capacità vocali, presenza scenica e simpatia che ha trascinato la serata in maniera incredibile. Alla fine il pubblico era in piedi, tutti sudati ed entusiasti come bambini. Questi concerti sono esperienze totali 🙂
Poi, tanto per restare in allenamento martedì sera sono andato a sentire Yann Tiersen al Vox, altro esempio di pluristrumentista che nonostante abbia cambiato genere e non faccia più musica da carillon è riuscito a mantenere uno stile anche facendo musica elettronica e mi ha rapito per un’ora e mezza buona. Sembrava che tutti trattenessero il respiro per poi esplodere alla fine di ogni pezzo, Yann passava dalla chitarra al piano al mandolino alla melodica alla voce come se niente fosse: penso che certe persone abbiano nella musica il loro elemento, è quello che respirano, è il pavimento dei loro passi, come se avessero una patina che trasforma per osmosi gli stimoli che vediamo tutti in qualcosa che riconoscono solo loro. Yann è uno di questi, qualcuno che vede qualcosa che gli altri non vedono.
E anch’io ho deciso di vedere qualcosa che gli altri non vedono e tenere da parte i soldi per un obbiettivo fotografico con i controcazzi, visto che è ora di cominciare a fare sul serio e visto che ho già due matrimoni per l’anno prossimo e in parte me lo ripagherò 🙂
Canon EF 70-200 f2.8 IS USM II, sono stanco di vedere il mondo a f5.6 😉

PS se avete degli amici che si sposano nel 2011 parlategli di me, la distanza non sarà un problema se avrò l’agenda abbastanza piena… ma probabilmente ne riparleremo.

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2 Risposte

  1. Vedi? Un matrimonio tira l’altro, una volta cominciato non ci si ferma più 😉
    sapevo che avresti fatto carriera! ahahah

    3 novembre 2011 alle 19:32

    • Di carriera ancora non se ne parla però per adesso siamo già a quota due, poi speriamo che non rimangano da soli 🙂
      Grazie Angie.

      3 novembre 2011 alle 23:38

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