"…è un modo di vivere." HCB

Sette su sette.

Mi riallaccio al post di Roberto che chiede di fare una top seven dei propri post migliori… sinceramente non saprei fare una classifica, principalmente per una questione di memoria corta. Sono andato a spulciare nel passato, molto nel passato, verso l’infinito e oltre di questo blog e ho ritrovato il mio primo blog in cui mi firmavo checcazzo. Ma anche se ricaderci è sempre piacevole, a piccole dosi, non è che abbia tutta questa voglia di passato così dovrete accontentarvi di questo mucchio di cartoline sparse in terra.

Cominciamo. Alla posizione numero sette troviamo Delorazepam, un post crudo di un anno fa in cui a causa del troppo stress e di vari pensieri ho avuto diversi problemi cardiaci. Ora sto meglio ma ogni tanto qualcosa torna, torna sempre, a certi dolori ci si abitua ma non sempre ci lasciano in pace.
Numero sei: FormìZine, perchè ha segnato la fine dell’anno scorso e tutto quest’anno. E’ l’associazione di cui faccio parte anche se a causa del poco tempo non siamo più così attivi come all’inizio. Mi ha salvato la vita, senza mezzi termini, e riabilitando questo post ne approfitto per rinnovare il grazie a tutte le persone preziose che lo compongono.
Numero cinque: Perdo i capelli bianchi, un post sull’esigenza di cambiamento e sull’importanza di eliminare il superfluo via via che si forma.
Numero quattro: Il mare d’inverno, grande presenza e allo stesso tempo grande mancanza, in entrambi i casi è un elemento che fa crescere sia per gli spazi che lascia da riempire che per le volte che mi colma oltre la misura. Adesso ci incontriamo con meno frequenza ma con più intensità.
Numero tre: Frederick, la canzone che salverei se ne dovessi scegliere una sola fra tutte, fatta di sfumature nella voce e di testo, catarsi di tre minuti esatti e perfetti senza niente di troppo, o di troppo poco. La canzone che ascolterei per ore.
Numero due: Muovere. La testa oltre che le mani. Un post frammentato di riflessioni arrivate quasi per caso mentre lavoravo alla casa nuova, curiosità, situazioni e pezzi alla rinfusa, un po’ com’è il mio vivere di queati tempi, senza ordine e con una qualche dimensione di profondità, più percepita che reale.
Numero uno: Le cose non dette. Primo posto assoluto, il mio post preferito, scritto in un pomeriggio tranquillo come se niente fosse, così, di getto. Parla di sabbie mobili che allontanano e di cose troppo piccole e troppo grandi, che nonostante tutto si perdono sotto un sottile strato e non si riescono nemmeno a trovare. Perchè non le si cerca, non si sa niente di loro, non si pensa nemmeno che esistano e così acquistano forza e diventano mari. O deserti, che poi è la stessa cosa. La consistenza è la stessa.

Ed ora spezzerò la catena perchè invece che nominare altri blogger lascerò a ciascuno la libertà di scegliere se alzare la mano o meno. Sperando che qualcuno risponda all’invito 🙂

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6 Risposte

  1. Ehm ehm…. Ti avevo “nominato” anche io in effetti, ma adesso sono moooolto curiosa di vedere se Rob commenterà questo post, visto che anche tu non hai seguito le regole (io mi sono beccata una sgridata! :D)
    Comunque è sempre un piacere leggerti…. e rileggere anche i tuoi vecchi post!

    27 gennaio 2012 alle 10:01

    • Allora mi metto qui seduto ad aspettare la cazziata di Rob! 😀
      A differenza di te avevo letto le istruzioni ma come al solito ho preferito fare di testa mia, anche perchè… il post che non ha avuto il successo che meritava”… in genere scrivo per me, poi se qualcuno commenta mi fa piacere ma se nessuno mi caga sticazzi 🙂 quindi non riuscirei a fare una classifica secondo le regole.

      27 gennaio 2012 alle 10:33

      • Ihihih… almeno tu l’hai fatto consapevolmente, io mi ci sono anche impegnata e invece non avevo capito niente! Vediamo cosa ne pensa il boss! 😀

        27 gennaio 2012 alle 10:35

  2. Diomama, pure il controllo sui post… non ci sono più i blog di una volta! 😀

    27 gennaio 2012 alle 11:06

  3. E con questo siamo a tre…..Io dubito veramente della perspicacia dei miei amici di blog, visto che 3 su 7 (contando poi che altri 3 non hanno ancora scritto il loro post, si ridurrebbero a 3 su 4……….) non hanno minimamente tenuto in considerazione le 3 categorie 🙄 Ma tranquillo Checco, non ti cazzio 😉 Ho già dato con Barbara 😀

    PS: devo essere sincero: non mi aspettavo che questa catena venisse seguita così tanto
    PS2: vado a leggere nel tuo passato 😉

    29 gennaio 2012 alle 19:13

    • Uahuahuah! Tranquillo che se anche mi cazziavi non me la prendevo, facciamo che ti concedo un buono per sfogarti con me la prossima volta che ne avrai bisogno, anche se non c’entro niente 🙂
      A dire la verità subito non ci pensavo neanche a scrivere questo post, mi scocciava troppo andare a rispolverare i vecchi post. Poi però mi è venuta l’ispirazione 😉

      29 gennaio 2012 alle 21:11

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