"…è un modo di vivere." HCB

Regressioni e chiodi di garofano freddi

Era una domenica partita male, avevo voltato gallone una volta di troppo e mi ero svegliato alle undici. Cheppalle, mezza giornata andata. Poi la rottura di avere a che fare con gli indecisi che non si sa se vanno o stanno. E arriva Cecco con una bottiglia rotta, neve rosso rubino davanti all’uscio, granita al chianti, quasi quasi faccio colazione così. Infine il caffè di traverso, “ciao esco” “spali te?” e tocca cambiare i programmi all’ultimo momento, ragazzi iniziate senza di me che arrivo. Ma tutto è servito a motivarmi, a Magreta trovo un pupazzo alto due metri, un igloo e quattro amici già avvinazzati da un vin brulè ottimo, abbondante e a offerta libera. Il contest prevedeva la costruzione di una scultura di neve, la nostra idea era quella di costruire un fortino e sassare gli avversari ma alla fine il muro di cinta è diventato divano e la vita di Bob ha iniziato a pulsare sotto le nostre mani guantate. Gli abbiamo fatto una tv con antenna e telecomando. Pantofole. Lattina di birra sul bordo e bicchiere in mano. Un capolavoro. Alla fine eravamo molto soddisfatti, mi sentivo come Giovanni che fa le capriole davanti ai bambini e poi si gasa con un “maavieeeeeni, maachisoooonooo?!”. Complimenti dai passanti, la gioia di rivedere persone perse con i miei capelli verdi, già sposate e tutto, quelli dell’Appunto che mesciono il caldo liquido profumoso, papà in ciaspole, amiche in occhiale tecnico e tuta da sci manco abitassero a un chilometro da lì, cani e rugbisti, bambini, geometri che non ci aiutano a vincere e palle di neve contro catapulte. Ci sono dei pomeriggi svuota-mente che non importa quello che fai, l’importante è esserci e fare finta di non avere età, nè pensieri, nè nient’altro che quel momento. Poi quando sei troppo stanco sta a te decidere se tornare a casa o sederti con Bob e guardare un po’ di tv, che tanto lui non può dire niente e puoi gestire tu il telecomando. Anzi veh, ti frego anche il vin brulè che a te fa male!
Bob

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2 Risposte

  1. No vabbeh… fare un pupazzo di neve così è impensabile per me 😦
    in quei giorni sognavo una nevicatina leggera che potesse imbiancare tutto il paesaggio e dopo due giorni restituirci quello solito, e invece non ho avuto nemmeno quello…
    Sì…sono Roberto…quello che vive nell’unica zona d’Italia a cui la neve ha fatto un bellissimo terzo dito alzato 😦

    20 febbraio 2012 alle 23:12

    • Qui invece il terzo dito non s’è visto dal gran che ne è venuta, che a me non dispiace, anzi, ma la gente sembra non avere altro argomento. Si parla solo del tempo, come i vecchi 😀

      21 febbraio 2012 alle 14:53

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