"…è un modo di vivere." HCB

Modena, i visi

I visi che si incontrano in certe piazze, che stanno lì come fiori e nemmeno si alzano al passaggio del vento, notturni e dispersi senza fossi, senza acqua, senza specchi. Seduti su altri posti, altre storie e la voglia di andare, fare due passi lontani da sè ma più vicini ai propri pensieri, vino a volte, scalda, aiuta, la notte offre poco ma dà il necessario.

I visi che si vedono dietro ai vetri, perchè magari sei da solo in un cinema e sei da solo, e può scappare uno sguardo ma mai una parola, nemmeno attraverso un gesto distratto. I visi che osservano da dietro a un vetro e bocche chiuse, silenzi scivolati e trasparenze impenetrabili che servono solo a far star male.

I visi che si illuminano dal di fuori, dietro a macchine fotografiche a ore improbabili, catturano la notte a francobolli e non l’avranno mai tutta intera. Visi che cercano senza trovare, ce l’ho io la chiave ma stasera guardate troppo in alto e io ho trovato la mia fuga in Sant’Eufemia.

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7 Risposte

  1. Per la serie, è di un divertimento senza pari guardare la faccia della gente fino a quando non becchi la faccia storta e devi scappare in una chiesa.

    11 maggio 2012 alle 11:15

    • Che poi il duomo è in romanico e di notte è parecchio lugubre, con la cripta del patrono e le pareti nude 😀

      11 maggio 2012 alle 13:39

      • Sai che divertimento farsi due chiacchere col patrono tornato dal mondo dei santi.

        11 maggio 2012 alle 13:45

        • Sarei comunque meno spaventato che fare due chiacchiere con i tizi che fotografano ogni cosa, anzi, potrebbe essere addirittura una chiacchierata interessante 🙂

          11 maggio 2012 alle 13:52

          • E’ confortante leggere un commento del genere fatto da un fotografo davvero bravo (si sentono i violini?). Ora odierò i maniacidellafotoatuttiicosti senza più vergogna.

            11 maggio 2012 alle 17:29

            • Grazie dei violini, i fotografi compulsivi mi stanno veramente sui coglioni. Lo chiamo “effetto piccione”, hai presente quando butti un pugno di briciole in una piazza? E’ quanto meno indecoroso..

              12 maggio 2012 alle 12:17

  2. mbj

    Beh, anche Sant’Eufemia ha il suo bel viso da osservare 🙂

    12 maggio 2012 alle 13:30

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