"…è un modo di vivere." HCB

Ci sono sere che finiscono

Ci sono serate che sembrano finire con un’insana voglia di bici, rubo la mountain a mio papà e faccio quaranta chilometri di sterrato così, in scioltezza. Nel ritorno mi perdo tra i campi di Magreta, chiedo informazioni alla prima casa che trovo e scopro che ci abita un mio amico di vecchia data, spegne il trattore e mi offre del trebbiano fresco in cortile nell’ora più bella, quando l’Emilia somiglia all’Alabama con piumini che volano e balloni di fieno e tutti i profumi che salgono dalla terra. Passo da casa per finire nel solito bar con l’adrenalina ancora sotto la lingua e mi propongono il Baluardo, covo di fighetti, mi cambio per fare un’ora di fila, vedere una ragazza che sviene e decidere che è meglio andare in Pomposa per una birra e che vadano tutti a cagare. Loro, le loro minigonne e il loro trucco troppo perfetto.
Ci sono serate che sembrano finire a mezzanotte meno dieci per una vittoria a Risiko. Poi passo dal solito bar per un saluto e mi trovo a giocare a bigliardino con due nocini in corpo, con una che si propone di infilarsi tra me e le manopole, un morso sul collo e la schiena solcata nonostante una partita giocata alla morte. Io e Jhonny che titta dall’Heineken contro Frate e Fuggy che si lanciano in un testa a testa, ma la vittoria è per noi, nell’ultima pallina. Ci sono serate che finiscono, ma poi arriva un messaggio.
Ci sono serate che sembrano finire con una mostra di Henry Cartier-Bresson a Reggio Emilia e una cena cinese d’asporto nel bar del don.
Ci sono mattine in cui la sveglia suona troppo presto e riapro gli occhi su Venezia, Elliott Erwitt tutto per me che mi vien voglia di farla di nuovo -e la rifaccio- e il profumo della Casa dei Tre Oci fatto di legno per navi, pavimenti scricchiolanti e il profumo del mare Adriatico, che è ben diverso da ogni altro. E un po’ ne rimane addosso anche a Nila che vedo dopo non so quanti anni di social network ed era il momento di incontrarci, tante chiacchiere e uno spritz che con gli “sconosciuti” ci si confida meglio nonostante il senso di disagio per una città che come Roma ha troppo di tutto e io, provinciale abituato a Modena, faccio fatica ad inquadrare. Poche foto, una telefonata che mi dice che sono stato scelto per Digione (yeah \m/), un saluto di corsa, uno scatto quasi rubato, l’Errore Fotografico di Chéroux bevuto d’un fiato nelle ore di treno, un po’ di sonno cullato dal treno e una pizza per poi trovarmi sdraiato su quello che sì, è il mio letto, e non so se questa serata finirà così davvero o è solo un altro rimbalzo.

Annunci

13 Risposte

  1. ci sono notti e notti…una notte a N.Y.C. uscendo da un locale inciampi in una alta 1,80 con un davanzale che ci potresti proiettare un film, bevuta come il tino di mio nonno che ti dice chiaro cosa vuole che tu le faccia ma non sta neanche in piedi e allora la carichi su un taxi e la mandi a casa ..ci sono notti che ti senti in pace con te stesso…

    Complimenti e auguri per il concorso a Digione anche quello assomiglia all’Alabama
    un sorriso

    15 maggio 2012 alle 14:08

    • Ci sono notti come quelle che ho scritto… e giorni in cui mi rendo conto che dovrei spendere altrove le mie notti 😀
      Non è un concorso ma una specie di scambio culturale, devo organizzare un workshop o qualcosa del genere per dei ragazzi dai 14 ai 18 anni comunque a breve avrò la riunione organizzativa e saprò. Grazie!

      15 maggio 2012 alle 14:28

      • concordo ..pensa a quelle notti che finiscono e ti trovi vicino un essere che ronfa e dopo aver stropicciato gli occhi la guardi e il primo pensiero è-spero di essere stato tanto sbronzo da non essere riuscito a scoparla-

        Per quanto riguarda il tuo workshop è pur sempre una attività prestigiosa
        ciao

        15 maggio 2012 alle 14:35

        • Purtroppo o per fortuna non riesco a sbronzarmi a quei livelli e finora non mi sono mai pentito di essere tornato a casa da solo… anche perchè ho un letto a una piazza e scelgo con cura il poco posto con cui riempirlo ;p

          15 maggio 2012 alle 14:45

          • fai bene …è una esperienza che ti traumatizza …almeno per un po’…poi passa ..hahahaha

            15 maggio 2012 alle 14:50

            • 😀 Ogni tanto mi è venuta l’idea della “settimana della beneficenza” in cui concedermi, sperando che il karma mi torni indietro. Ma non riesco a decidermi, non sono molto fiducioso visto che finora sono in rimessa.. ;p

              15 maggio 2012 alle 15:00

              • bella l’idea della “settimana della beneficenza ” …ma anche se a volte ci sono andato vicino …da sobrio non ci riesco…
                una notte un inglese con cui lavoravo mi ha spiegato la differenza tra una donna bella e una brutta….e in effetti aveva ragione

                15 maggio 2012 alle 15:29

  2. Di queste sere ce ne vorrebbero tante. Almeno fino a quando resti in piedi per affrontarle…. 🙂

    15 maggio 2012 alle 15:44

    • Ecco, parliamo di tutto tranne del momento in cui si cominciano a perdere colpi… ;D

      15 maggio 2012 alle 16:03

      • Essatto, che poi uno fa tanto il figo ma valle a fare tutte ste cose, consecutivamente……. 😀

        15 maggio 2012 alle 17:16

        • Davvero, chi li regge dei ritmi simili a trentadue anni?!
          Che poi non l’ho detto ma sabato mattina mio padre mi reclama per stuccare, intonacare ecc ecc..

          15 maggio 2012 alle 21:35

  3. Checco che va nei locali chic e oltre tutto si fa pure un’ora di fila non è Checco. Chi ti ha posseduto per quegli attimi? 😀

    PS: mi spieghi il significato del simbolo \m/ ?

    16 maggio 2012 alle 14:54

    • \m/ è il simbolo delle corna, simbolo molto rock 😀
      Invece ogni tanto mi piace dire dei sì a delle cose che normalmente non farei mai, è come interpretare una parte, la prendo come un gioco. E poi non bisogna essere troppo categorici, con se stessi in primis.

      16 maggio 2012 alle 16:00

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...