"…è un modo di vivere." HCB

The fixer

Sai quei giorni nati male senza un perchè?! Bei giorni in cui stai con i tuoi amici e ridi tanto, e vai a un ristorante giappo a prezzo fisso e fai del danno che ti senti un po’ in colpa per dargli solo dieci euro, e poi passi dal bar e Uber ti consiglia un Petrus ed è proprio quello che ci vuole per spurgare il pranzo. E poi fai un salto in centro a fotografare la 1000Miglia e c’è un sacco di persone, piove ma si sta bene in maglietta e non c’è bisogno dell’ombrello, che il tuo lo devi ancora rimpiazzare e con l’impermeabile suderesti l’impossibile. E conosci un geometra di Manchester che segue la Corsa e ha addirittura il pass con su scritto “PRESS”, e un altro tizio buffo in polo gialla malato per la sua 500 che ti dice che una volta ci ha girato a Marzaglia e ha dato la paga alle Ferrari e nemmeno loro ci credevano, e tu sorridi e annuisci che non te ne frega niente se è vero o no, quel tizio ti sta simpatico con tatuato “Manolo” su un avambraccio e tante chiacchiere e la sua pagina Facebook. Che poi passi un attimo da casa a scaricare la compact flash e riparti subito con un croissant Privolat all’albicocca in mezzo ai denti, direzione Fiorano per un musical, e la più bella ragazza che tu abbia visto da tanto (ma tanto) tempo ti chiama per nome, ti dice che avrebbe dovuto chiamarti e tu non ci credi, le chiedi chi sia e ti risponde che è la sorella dell’A. e che si deve sposare tra un mese, e cerca un fotografo. E poi ritrovi un sacco di persone di Magreta che non ti ricordavi nemmeno di conoscere, che chissà che vite hanno (e tu che vita hai, ora?). Scricchi cinquecento foto senza pensare ad altro, vai a stringere la mano alla Giuly e a Eddy che ha messo l’assolo di Bohemian Rhapsody in Forza Venite Gente e mastichi, finalmente e con soddisfazione, un panino alla salsiccia melanzane maionese a un’ora che sai che ti terrà compagnia per tutta la notte. E qualcuno ti vede mangiare con così tanto gusto che ti sorride. Ti infili in macchina, The Dope Show (Marilyn Manson) e the Fixer cantata a squarciagola con quanto ne hai, che ne hai da sorprenderti, e provi a scacciare via quella vena amara di Petrus che hai da quando ti sei svegliato.
Ma forse va così e basta. Si vede che certi giorni hanno un po’ d’amaro di fondo che non se ne va.

I’ll burn as a way to make light
I’ll dig your grave
We’ll dance and sing
What’s saved could be one last lifetime

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3 Risposte

  1. Simone

    CHECCO?!?!?!?!

    ogni tanto leggo le e-mail.
    ogni tanto una mail mi avverte che c’è un nuovo post nel tuo blog…
    ogni tanto la elimino.
    ogni tanto clicco sul link ed entro diretto nel blog…

    PERO’ SEMPRE, alla fine della lettura, le considerazioni che faccio sono 2:

    – CHE MITO CHECCO (la prima)

    poi chiudo il blog, inizio a vederci a righe (è ancora l’ombra delle tue righe bianche sullo sfondo scuro)

    – MA PERCHE’ CHECCO NON CAMBIA STI CA..O DI COLORI???? (la seconda)

    😉

    ciao checa..o

    20 maggio 2012 alle 00:04

    • Oh, bella Simon! Ma perchè IL WEB non fa come faccio io, che con lo sfondo scuro la lettura è più riposante? E checcazzo?! 😉
      (Oh ma ‘sto aperitivo…?!)

      20 maggio 2012 alle 00:19

  2. Mi hai fatto venire voglia di rivedere il video di “The dope show” dopo anni 😉

    20 maggio 2012 alle 16:56

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