"…è un modo di vivere." HCB

Giovani demoni senza alcun dio [persi nel weekend]

Due minuti sul letto di fianco alla maglietta, unico momento di pausa in un flusso costante e inarrestabile. Bello passare i weekend così, cominciano con un Max Gazzè in piazza a Castelnuovo davanti al maiale di bronzo e ci sono facce nuove e vecchie volpi travestite da tuoi amici, altri amici che incontri ed “eran belli i nostri tempi” e orari da rispettare nonostante il banchino di birre artigianali chiami a gran voce (rutti, probabilmente), che sabato c’è un matrimonio bello peso senza la mia socia. Ma mi è piaciuto, lo sposo era più giovane di me ed è stato uno spasso vederlo messo alla gogna mentre suo fratello gemello lo fotografava, mi son chiesto quanto possa essere strano vedersi dall’altra parte. Forse ci si abitua, ci si abitua a tutto, anche a fare matrimoni da soli che tanto ci sono le amiche della sposa che con i loro occhi belli danno tutta la compagnia che serve, seduti in cerchio su sedie di plastica con una maglietta nera Decathlon a sentirmi un po’ inadeguato, tutte belle e tutte chiacchierone, con il papà della sposa che regalava perle e tutti che ridevano, e il gusto di andare a mezzo metro dalle persone, un assalto frontale per fotografarle in due tempi. Momenti speciali in posti speciali, come un roseto sperduto che me lo segno per la prossima volta che avrò bisogno di portare via una persona che ha bisogno di magia.
E venne il tramonto, e arrivò un messaggio: “Checco, ti va una pazzia?”, faccio due conti e dopo un’ora sono su una macchina puntata verso il mare, con un numero di cellulare nuovo e Kawasaki a tre cilindri in testa e un Porsche e gli Eurofighter che atterrano mentre vado in spiaggia, sms che mi fanno incazzare e capisco solo dopo perchè e faccio poi anche in fretta a fregarmene, giusto in tempo per patir freddo a Riccione che l’anno scorso non si stava così. Ma non sono fatto per quella musica, non sono fatto per locali strapieni e ragazzette che si mettono in posa non appena uno fa una foto ai propri amici e cubiste e persone che rovesciano i cinque euro di Jaegermeinster che tento di proteggere col mio corpo. Sono fatto per dormire quattro ore e presentarmi ad un battesimo fresco come una rosa, la socia mi vede e non ci crede e resto lì a insegnare come si usa una reflex fino a metà pomeriggio, solo perchè ho un’altra festa di compleanno a sorpresa e prima devo scaricare le foto sul pc. E magari fare una doccia che ho ancora dei coriandoli tra i capelli. Che non sono tanto quelli quanto l’amido del riso.
E un nocino finale, non lo vogliamo prendere? 😉

Due frasi:
“Che non abbiamo vite regolari, che non ci sappiamo limitare” – Vasco Rossi, Siamo solo noi
“Fin che questo cuore non creperà di ruggine, botte o di età” – Luciano Ligabue, Urlando sul mondo

E un pezzo:

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15 Risposte

  1. sfrappa

    Soprattutto per Luciano e Max, che maledizione me lo sono perso…
    Che belle queste giornate che sembrano non lasciare mai spazio, forse è il periodo, a volte io ho l’impressione di non riuscire nemmeno a correrci dietro a tutto quello che passa intorno.

    27 maggio 2012 alle 16:58

    • Ti ho pensata, ma è stata una settimana di corsa e mi sono dimenticato di mandarti un sms.
      Io ho la certezza di non riuscirci, oggi ci sarebbe stata anche la Balorda e il B.I.R.R.A. a Bologna (credo) ma come si fa.. E’ bello sì, è una specie di fuorezza collettiva contagiosa, l’importante è avere dei complici poi se qualcosa rimane indietro pazienza.
      E’ un periodo che andrà avanti fino a quest’autunno, intanto il prossimo we sono in Duna 🙂

      27 maggio 2012 alle 17:26

  2. è…che incomincia a mollarmi il fisico

    27 maggio 2012 alle 17:12

    • Fin che il morale è alto… è la miglior benzina, basta saper dire i “sì” giusti. Comunque il cedimento verrà, faccio il ventenne ma so che la pagherò tutta.

      27 maggio 2012 alle 17:27

      • tu te lo puoi permettere sei ancora giovane

        27 maggio 2012 alle 17:38

      • sfrappa

        Daje che sei ciovane finchè sono ciovani gli occhi!!

        28 maggio 2012 alle 22:21

        • Ciofane, ma questa massima da dove salta fuori? 😀

          29 maggio 2012 alle 00:23

  3. L’ho visto 20 giorni fa il buon Gazzè, ancora col braccio ingessato?

    E devo essere sincero, a me sti ricevimenti mi fanno un pò venir l’angoscia, a meno che il “ricevuto” non sia qualcuno di davvero importante.

    28 maggio 2012 alle 09:55

    • No, niente gesso anche se non è mai stato un animale da palcoscenico 🙂

      Dipende, se gli invitati sono vecchi dentro e non si alzano mai da tavola è una palla ma stavolta è stato uno spasso. E poi ho scoperto un nuovo gioco: fare dei primissimi piani a dei completi sconosciuti, vado a 40cm dalla loro faccia e li fotografo. In centro a Modena mi denunciano ma qui mi pagano per farlo 😀

      28 maggio 2012 alle 14:10

  4. Ti invidio un po’.
    A me mancano da morire giornate e nottate così….

    28 maggio 2012 alle 17:01

    • Guarda, ti faccio un’offerta speciale: se ti iscrivi a FaceBook insieme a Frate vinci un buono per due persone da spendere insieme a noi le prossime volte che facciamo qualcosa! 😀
      Intanto tieniti libera che il 22-23-24 c’è la sagra a Casinalbo.

      28 maggio 2012 alle 18:19

      • Ecco perché mi fischiavano le orecchie:-)!facebook?intendi quel baraccone dove tutti si fanno i fatti di tutti?non fa per me!
        Per inciso io quei buoni ce li ho già e visto che ti lamenti alla prossima pazzia non penserò a te!no scherzo,verrai richiesto lo stesso :-)!

        29 maggio 2012 alle 23:19

        • Intendo quel social network indispensabile per far parte del gruppo segretissimo della compagnia in modo da essere sempre aggiornato su cosa vogliamo combinare. Tu conosci solo la punta dell’iceberg, è per quello che ti fischiano le orecchie 🙂
          Dai, datti uno pseudonimo strano e guardi com’è, al massimo ti cancelli.. io mi iscrivo a Twitter e vada come vada non mi cancello, promesso! 🙂

          30 maggio 2012 alle 12:35

  5. buono il nocino… fatto in casa? 🙂 buongustai voi emiliani…

    28 maggio 2012 alle 21:19

    • Eh, purtroppo questo è còmpero, anche se freddo di frigo ha il suo perchè.
      Soprattutto è l’unica cosa che mi fa digerire una cena cinese di tre portate 😉

      29 maggio 2012 alle 00:24

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