"…è un modo di vivere." HCB

Rimini e il profumo dell’Adriatico

Rimini è una canzone di Vasco che torna dagli anni Ottanta. E’ partire di venerdì sera e svegliarsi tra i filari di vite, conoscere un calabbbreh’se e un ravennate e starci come se si fosse amici da sempre, è una foto di Silvio sulla scala per la toilette, è pesce di lusso e un verdicchio che sa di caramello e che devo ritrovare assolutamente. E’ un panorama troppo figo per le mie possibilità, è un obbiettivo nuovo che da 30mm perde contrasto, è una coppia di sposi che mi semina a un semaforo rosso, è un parcheggio a pagamento che riesco a non pagare, è una endurance di dodici ore sempre sul pezzo che non se ne vede la fine e non ci portano nemmeno la frutta. O un caffè, camarri in camicia nera del cazzo…
E’ finire tutte le energie e aver bisogno di braccia che tengano ferme tutte le costole prima che si sfaldino, è cercare il parcheggio di un hotel a cui ci siamo dati appuntamento, è scendere dalla macchina e sedersi sul marciapiede con la testa tra le mani senza riuscire a dire niente, è il tramonto che arriva così, è un rumore continuo di gomme e motori al minimo in attesa di entrare nella rotonda. E’ mangiare un fritto misto tra bambole russe che sfilano, è ridere e parlare e confessioni da ubriachi al sapor di limoncino, è un Barbera da tre euro comprato dai pakistani che sapevo che erano soldi buttati. E’ il freddo della spiaggia di notte, in settembre. E’ l’odore forte del mare. E’ girare un’ora per trovare un posto tranquillo senza lampioni, è dormire in macchina in due in un baule e darsi dei calci e svegliarsi con la condensa sui vetri e mettersi il costume seduti in macchina mentre passano intere famiglie. E’ scoprire che Fellini ha ricostruito Rimini a Cinecittà, è una macchina fotografica lasciata nel seggiolino dietro, è un problema che si risolverà da sè. E’ darsi fastidio in costume e svegliarsi strinati, è mangiare piadine alle alici sottaceto cipolla e rucola e aspettare le Frecce Tricolore (“in via del tutto eccezionale, la motonave Bella Rimini effettuerà, alle ore quindici e trenta…”). E’ stancarsi di aspettare e fare un bagno prima di rimettersi in macchina con il sole negli occhi.
E’ tutto questo, e altro ancora, e non ci sarebbe stato se non fossi venuta tu a rompermi le balle, che se no tornavo anche volentieri a casa sabato sera dal gran che ero cotto.
Però è stato figo dai, mi piacciono le cose improvvisate. E poi se non lo facciamo adesso che siamo giovani…
…mah, io credo che continuerò a farlo per molto altro tempo ancora. Questione di soldi, che mancano. Soldi, e voglia di avventura 🙂

Annunci

3 Risposte

  1. Don(n)a

    …e gli sposi poi? 😀

    11 settembre 2012 alle 07:55

    • Entrambi con il cell spento, irraggiungibili anche così. Li abbimo aspettati al ristorante e non hanno fatto cenno alla situazione.. boh, si vede che avevano di meglio da fare ;D

      11 settembre 2012 alle 08:04

      • Don(n)a

        probabile!!!

        11 settembre 2012 alle 09:04

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...