"…è un modo di vivere." HCB

Sui circoli fotografici

Sto buttando giù delle idee per un corso di fotografia che terrò dopo l’India (probabilmente in un posto figo, con mojitos come se piovesse) e mi è ritornato in mente un episodio di qualche anno fa.
Abitavo ancora giù in maremma e avevo bisogno di un ambiente in cui crescere e con cui condividere la mia passione per la fotografia. Venivo da Modena in cui tutto è molto più semplice a livello di associazionismo, a Grosseto invece c’è meno spirito di aggregazione, avevo trovato solo il circolo fotografico che frequentava la mia morosa e mi ci ero buttato. Il circolo fotografico era un appuntamento settimanale in cui si andava a esporre le proprie foto e si ricevevano critiche e commenti. Si facevano anche un bel po’ di chiacchiere perchè alcuni erano lì anche se non avevano manco la macchina fotografica. Così, per un po’ di compagnia. Che ci sta. Circoli, raduni e forum sono pieni di persone così. Ad alcuni appariva anche la Madonna nelle foto che faceva, vi giuro, ma io i matti li attiro…
Bene. All’inizio stavo molto sulle mie perchè volevo capire bene con chi avevo a che fare, mi facevano un sacco di complimenti sulle mie foto e mai una critica, così a un certo punto ho preso coraggio e ho fatto una critica -pensavo- costruttiva: “secondo me in questa foto ci sei andato troppo pesante con la post-produzione, una fotoscioppata del genere la rovina.. l’avrei tenuta più naturale.”
Ghiaccio: la foto era del vicepresidente.
Il mercoledì successivo sono entrato nella nostra solita saletta, solo che il tavolone era stato sistemato a mò di cattedra, con una sedia davanti e dietro tutte le altre. Un tribunale. “E’ uno scherzo?!” Il presidente e il vicepresidente mi si sono seduti davanti, gravi. Non dovevo permettermi di fare considerazioni così pesanti che non ne avevo il diritto, che ero appena arrivato e che dovevo chiedere scusa. Mezz’ora per dirlo con paternale annessa, io friggevo senza riuscire a parlare perchè prima dovevano finire, e la conclusione del diretto interessato è stata “Una fotoscioppata..! Se mi mandavi affanculo mi offendevo meno”
“Allora ‘fanculo!”
Non ricordo se c’è stato l’applauso o me lo sono solo immaginato.

Nonostante quella gogna pubblica ho rimesso piede più volte al circolo, ho anche tenuto una lezione del corso che facevano su Lensbaby, tubi di prolunga, fisheye, focali, profondità di campo in relazione alla focale e al diaframma, schiacciamento dei piani in relazione alla focale, circolo di confusione. Ci sono andato giù pesante, ci tenevo a fare bella figura. Lì l’applauso c’è stato. Poi ho passato la palla al vice che ha iniziato a parlare di Photoshop, la fotografia per lui era quello, non aveva altro da aggiungere.
A distanza di anni seguo ancora quello che fanno grazie al gruppo su Facebook e sorrido vedendo che fa sempre le stesse foto con il mare, i tramonti e un orologio o una bicicletta lambita dalle onde. Belle eh, impeccabili. Ma vuote. Credo che in tutte le arti, compreso il vivere, ci sia bisogno di avere qualcosa da dire. Bisogna anche sapere come dirlo e per quello ci sono tecniche che chiunque può imparare, ma se non c’è un’idea di base, uno stimolo, rimane solo un esercizio meccanico. La teoria e la tecnica da sole non regalano emozioni, sono cacciaviti e brugole e sgorbie. Con certi personaggi la miglior “vendetta” è lasciarli cucinare nel proprio brodo, non c’è bisogno di fare altro.
Con i circoli fotografici ho chiuso, le persone invece mi stanno dando tantissimo (anche se non sono fotografi) perchè hanno sempre qualcosa da dire, storie da raccontare.
E se ci mandiamo affanculo è per amicizia.

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16 Risposte

  1. L’applauso, se non c’è stato allora, te lo faccio io ora. Grandissimo!!!
    condivido pienamente il tuo pensiero.
    Anch’io all’inzio ero impressionata da tutti quei tramontoni infuocati, perfetti, limpidi, non un pixel di rumore scalfiva tale perfezione, tutte con il classico soggetto in primo piano che riempisse la scena e regalasse profondità allo scatto, un sasso, un ramo contorto ( che sicuramente si portavano da casa, mai visti io in spiaggia tali pezzi d’arte!).
    Dopo un po’ ho smesso di inseguire tale perfezione, le foto erano tutte identiche, perfette ma vuote, come dici tu.
    Nessuna emozione, nessun sentimento, nessun messaggio.
    E ho guardato ad altro.

    12 ottobre 2012 alle 11:44

    • La maremma offre un sacco di paesaggi, le spiagge dell’Alberese o di Principina a Mare sono piene di tronchi di eucalipto portati dal fiume che sembrano ossa di balena. Sono posti magici in cui è bello passeggiare, però quando ci fai dieci foto all’anno sei a posto. Ma è anche una questione di gusti, a me le foto di paesaggio dopo un po’ annoiano.
      La perfezione dopo un po’ annoia.

      12 ottobre 2012 alle 13:12

  2. sfrappa

    Mi tieni aggiornata sul corso di fotografia, che vengo a fare da allieva?

    12 ottobre 2012 alle 12:05

    • Certamente, dovremo cominciare tra gennaio e febbraio poi se non fai in tempo farò un salto a portarti le dispense.. tanto cosa vuoi che sia, Kathmandu è dietro l’angolo 😉

      12 ottobre 2012 alle 13:14

      • sfrappa

        Facciamo le lezioni online!! Dai dai fammi sapere davvero!!

        12 ottobre 2012 alle 14:15

        • Quando avrò per le mani qualcosa di certo spammerò, stai tranquilla! Sarà una cosa abbastanza innovativa e ci teniamo a rivendicarne la paternità 😉

          12 ottobre 2012 alle 15:14

  3. No vabbeh…che altro aggiungere se non che sei un mito? ahahah Grande Checco!
    Ah, comunque, giusto per (finalmente) criticarti, ho trovato alcune tue foto che non mi piacciono! Tiè!

    13 ottobre 2012 alle 10:43

    • Sono fotoscioppate? 😀

      13 ottobre 2012 alle 11:02

      • Sono quelle, credo, fatte con ciò che chiami fish eye mi pare… Troppo distorte, falsano la prospettiva 😉
        Ora mi cancellerai dai contatti!!! :°( :°(

        13 ottobre 2012 alle 11:08

        • Non prima di averti fatto un processo: a me una cattedra! 😀
          Ci sta, ho passato un periodo in cui usavo molto il fish ma alla lunga stanca, è un’ottica molto estrema che va usata il giusto. Oh poi son gusti eh, se tutti dicessero che faccio SEMPRE delle belle foto penserei di avere degli amici bugiardi 😉

          13 ottobre 2012 alle 11:12

  4. quando parti per lIndia?

    14 ottobre 2012 alle 19:08

    • Tredici novembre, e sarà dura aspettare, non vedo l’ora!!!

      14 ottobre 2012 alle 20:34

      • luceinombra

        🙂 ti capisco! dai che mi farebbe piacere venire a vedere una tua mostra!!!

        15 ottobre 2012 alle 08:26

        • Più che una mostra credo che farò una proiezione, mi hanno già offerto una sala senza che la chiedessi e sono quelle cose che vanno accettate a occhi chiusi. E poi una mostra è dispersiva, una serata con aperitivo mi piace già di più 🙂

          15 ottobre 2012 alle 13:43

          • luceinombra

            e una proiezione costa meno… 🙂 ottimo! fa sapere mi raccomando!

            15 ottobre 2012 alle 14:00

            • Francesco

              Dipende dal buffet, ho amici a cui costa meno comprargli un vestito che pagargli da bere.. ma vi terrò informati, comunque si farà con l’anno nuovo.

              15 ottobre 2012 alle 14:09

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