"…è un modo di vivere." HCB

Sul lavorare gratis

Nel mio mestiere bisogna mettere in conto una certa percentuale di lavoro gratis: non perchè io sia coglione, ma perchè non posso fare foto solo quando vengo pagato.
Ci sono delle situazioni o degli eventi (sagre, gare eccetera) belli da fotografare, vedi il Summer Jamboree di Senigallia o L’Eroica di Radda in Chianti. Volevo andarci in ogni caso, per curiosità. Le foto sono finite sulla pagina ufficiale e ho avuto un numero spropositato di visualizzazioni, oltre 7000 in un giorno per ciascun evento. Questo si traduce in pubblicità. La prima volta chiedo solo la possibilità di farlo, la seconda batto cassa: se la risposta è “no” amen, sto a casa. Vuol dire che siamo entrambi a posto così e ci ho guadagnato in portfolio ed esperienza.
Il bello del lavoro in proprio è che ognuno si gestisce come vuole. Questo mio modo di fare è stato criticato al punto dal darmi del democristiano (cosa volesse dire il tipo non lo so) e che è colpa mia se tanti fotografi vengono pagati in birre e non in euro, che è colpa di quelli come me se c’è crisi nel settore, eccetera.
Penso che un po’ di gavetta faccia bene, non basta essere quello che fa qualche foto wow all’amica o che ad un musical esordisce con 5 foto, magari superlative, ma sono comunque cinque scatti in un evento di due ore e mezza. Bisogna specializzarsi, trovare spazio per la propria ricerca e per queste cose nessuno ti paga.
Poi magari uno passa di lì e pensa “Però, fighe queste foto! Aspetta mò che chiedo a Checco se viene a fare foto nel mio locale”, e la mia fatica è stata solo quella di andare alle serate che mi interessavano e partecipare a mio modo, ovvero facendo foto.
Non è tutto rose e fiori: perchè non c’è febbre che tenga, perchè gli orari a volte sono massacranti, perchè si lavora quando gli altri si divertono (anche se alla fine mi diverto poi anch’io), perchè c’è chi promette di pagare e poi non paga.
Ecco, capita che proprio questi ultimi siano gli stessi che mi fanno la paternale perchè non dovrei lavorare gratis: qualche sera fa c’era questo evento con concerto in cui suonavano dei miei amici, il mio modo per dir loro che sono dei fighi era quello di farli apparire più fighi possibile in foto. Gli organizzatori erano gli stessi che mi avevano fatto la paternale. Ho fotografato il concerto ma non ho fatto nessuna foto che potesse pubblicizzare l’evento, una locandina, un hashtag, niente. Ho messo solo i nomi delle band perchè volevo pubblicizzare solo loro.

“La fotografia è sempre un escludere il resto del mondo per farne vedere un pezzettino” – Luigi Ghirri

Poi ho scoperto che le band non sono state pagate, non ho capito se in quella data o in un’altra, ma il sospetto che si stia parlando delle stesse persone è forte.

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5 Risposte

  1. Il tipo che ti dà del democristiano è da ricordare

    23 novembre 2013 alle 14:04

    • Mi ricordo di tutti quelli che non mi pagano, a maggior ragione se mi offendono 😉

      23 novembre 2013 alle 15:20

  2. ah come ti capisco… vedi l’orario in cui scrivo…

    25 novembre 2013 alle 01:33

    • Però qualche volta si può stare a letto fino a tardi, e il nostro capo non ha nulla da obbiettare. Anzi, lo consiglia 😀

      25 novembre 2013 alle 11:53

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