"…è un modo di vivere." HCB

100€ al mese e il pane fatto in casa

Si può mangiare per un mese con 100€? La risposta è sì.
Ci ho infilato pure un pranzo di pesce al mare e una magnazza a gnocco e tigelle facendo lo splendido e pagando per entrambi. Modenesi, l’Insolito Bar è la risposta a tutto.

Non ho fatto particolarmente fatica, i fattori prevalenti sono tre:
– la campagna è ripartita e posso contare su biete e tarassachi praticamente illimitati, mi basta scendere le scale e raccoglierli.
– avevo polenta e legumi secchi in dispensa, erano da finire e ne vado matto.
– ho imparato a fare il pane e le tigelle, e un sacco di amici mi hanno invitato a pranzo o a cena, o son venuti da me con delle sporte piene di roba. Mi sento un po’ scroccone però erano loro a chiedere di organizzare, e chi sono io per dire di no? 😉
Peso sempre 80kg, quindi non ho proprio patito la fame…

Fare il pane in casa è molto semplice, servono 500g di farina, una bustina di lievito disidratato (se non ci si vuole sbattere col lievito madre), un cucchiaino di sale grosso (si scioglie più lentamente e dà meno fastidio alla lievitazione), tre cucchiai di olio di oliva o uno di strutto, tre cucchiai di yogurt perchè ho scoperto che aiuta la lievitazione e migliora il sapore e il profumo.
Le nostre nonne usavano il tagliere, io mi trovo meglio con una ciotola di plastica.

Cominciamo! Prima di tutto sciolgo il lievito in un bicchiere di acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero di canna.
Metto il sale grosso in fondo alla ciotola e poi verso sopra il mezzo chilo di farina. La mia preferita è quella integrale del mulino di Gombola ma faccio dei gran mischioni con altre farine di tipo 1 o 0 che trovo in giro, soprattutto all’Esselunga. L’importante è che non sia solo integrale perchè lievita peggio.
Quando il lievito ha fatto un bello schiumone lo aggiungo alla farina con lo yogurt, l’olio o lo strutto ed eventualmente dei semini. Impasto tutto aggiungendo l’acqua un cucchiaio alla volta, lavoro l’impasto almeno 10 minuti e alla fine lo sbatto diverse volte sul fondo della terrina per rompere il glutine. Ne faccio una palla che copro con un burazzo umido e lascio riposare per 15 minuti in un posto caldo (>20°C).
Rismanazzo l’impasto per altri 10 minuti ripiegandolo più volte su se stesso in modo da ridistribuire le proteine, poi faccio due baguette di diametro di 7-8cm, le sdraio su una teglia rivestita di carta forno, copro il tutto con il burazzo umido e lascio lievitare un paio d’ore. Cresce almeno del doppio, quindi lasciate abbastanza spazio tra le due baguette.
Passato il tempo inforno, e qui dipende molto da che forno uno ha: io ne ho uno tipo DeLonghi e quindi va in temperatura in un attimo, lo lascio 10 minuti a 200°C in modo che faccia la crosta, e poi 20 minuti a 150°C.
A fine cottura tolgo i filoncini dalla carta forno e li lascio raffreddare su una grata in modo che si asciughino anche sotto. Bisognerebbe lasciarli lì fin che non sono freddi ma un assaggino lo faccio sempre.
Sembra complicato finchè non ci si prova, basta solo organizzarsi con i tempi e stare attenti a non superare la lievitazione o l’impastosi affloscerà e il pane diventerà un bel mattoncino. Il miglior incentivo è avere una morosa che deposita la cesta delle buone feste aziendali nel vostro frigo 😀

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